Caffè in Campo: conclusione e nuovi inizi!

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Il 15 Gennaio 2016 nel bellissimo Museo del Gusto (MUSA) di Zibido San Giacomo abbiamo concluso il progetto Caffè in Campo.

All’evento hanno partecipato le istituzioni, tra cui Piero Garbelli (Sindaco di Zibido), Carmen Manduca (Sindaco di Vernate), Paolo Giussani (Assessore al bilancio del Comune di Vermezzo), il presidente di Sasom Gianmario Savoia, di fronte a un pubblico di cittadini e appassionati che già operano nel settore dell’economia circolare o che vorrebbero far nascere delle idee di impresa a partire dal recupero dei fondi di caffè.

Durante la serata sono stati presentati gli esiti del progetto con interventi di Giulia Detomati di Venti Sostenibili, Gianmario Savoia e Alberto Confalonieri di SAPM.

Le domande e le curiosità del pubblico sono state moltissime, così tante che siamo andati avanti oltre mezzanotte! La serata è stata l’occasione per condividere spunti curiosità, aneddoti sia sul tema del recupero dei fondi di caffè e sulle implicazioni normative e formali, sia sul tema “caldo” della riduzione dello spreco e della strategia Zero Waste. Il nostro approccio, quello di guardare effettivamente attraverso analisi merceologiche cosa rimane nell’indifferenziato (in quello che era un tempo definito il “sacco nero”) è risultato vincente per mettere in atto delle strategie efficaci. I sindaci hanno mostrato volontà di continuare su questo percorso per capire come migliorare ulteriormente i parametri sulla raccolta differenziata.

Alcune aziende e realtà presenti hanno inoltre ben accolto l’idea di andare avanti creando un protocollo d’intesa per superare i vincoli normativi riscontrati e l’elaborazione di un documento da presentare al Ministero dell’Ambiente. Il network di Caffè in Campo, già ampio, potrebbe crescere e aggregare questo tipo di esperienze, creando una massa critica.

Questo permetterebbe di far tesoro dell’esperienza di progetto, riuscendo a lavorare in un’ottica di replicabilità e scalabilità a beneficio di tutte le esperienze simili.

Se si pensa che solo in Italia si consumano ogni giorno 45000 kg di caffè con una produzione di fondi pari a 83570 kg, questo potrebbe rappresentare un piccolo ma importante passo in avanti per non sprecare risorse.

caffè in campo venti sostenibili

Lo sport: un’occasione per l’ambiente!

run1Sport e Sostenibilità insieme? Ora sì. Lo sport, da sempre componente essenziale delle culture di tutto mondo, è oggigiorno responsabile di considerevoli impatti ambientali di svariata natura. Si pensi alle emissioni inquinanti introdotte nell’aria a causa degli spostamenti in auto di tutte le persone che praticano una disciplina sportiva nel tempo libero o ai consumi energetici e ai rifiuti generati settimanalmente nelle città italiane durante le manifestazioni calcistiche, quelle in grado di richiamare migliaia di tifosi; o ancora ai materiali scarsamente ecocompatibili prodotti ed utilizzati nella costruzioni delle strutture sportive e per la manutenzione degli impianti … (UE Libro Bianco sullo Sport, 2012).

Tuttavia la pratica sportiva, proprio per la sua diffusione tra le persone e per le molteplici forme che può assumere, può essere una valida occasione per promuovere comportamenti di vita sostenibili. Le occasioni non mancano, sia che si tratti dell’evento mondiale delle Olimpiadi, organizzato ogni cinque anni in una diversa città del mondo, sia che si tratti della scelta dello sport che un bambino “deve fare” dopo la scuola.

Questa ipotesi è confermata dal fatto che in Italia, dal censimento ISTAT del 2011, risulta che quasi un terzo delle istituzioni non profit presenti nel nostro paese sono quelle sportive.

Se si pensa poi al valore educativo sul quale i diversi sport insistono, per esempio la cura del corpo e della mente, tale discorso appare ancor più appropriato, proprio perché in linea con la promozione di un corretto stile di vita, sia dal punto di vista delle relazioni sociali che di cura verso l’ambiente.

Infatti la regolare pratica sportiva tra i più giovani migliora la fiducia dei ragazzi nelle proprie capacità, aiutandoli a rafforzare un senso di responsabilità verso loro stessi e gli altri, instaurando e mantenendo amicizie, sviluppando capacità comunicative interpersonali. Il tutto contornato dalla modalità ludica del fare sport, soprattutto quando svolto all’aria aperta, che rende lo sforzo e la fatica del fare calcio, judo, tiro con l’arco, equitazione, trekking o arrampicata un momento divertente nella vita delle persone.

Il mondo dello sport, proprio per i valori che promuove, le modalità e la diffusione con cui viene praticato, offre infinite occasioni di sperimentazione e promozione di stili di vita sostenibili: un interessante e sicuramente fertile campo di ricerca da indagare!

“Man is what he eats” , il cibo come medicina.

venti sostenibili Community Servings

“Man is what he eats” sosteneva L. Feuerbach, “Siamo ciò che mangiamo”.

Il cibo è la prima medicina per il corpo. Una  fonte di nutrimento e al tempo stesso piacere. Il cibo ha un potenziale che oggi sappiamo dover sfruttare al meglio. La sua gestione scientifica, anzi medicale, può condurre a miglioramenti sensibili nei livelli di salute pubblica. Lo provano molti studi ma uno, molto piccolo e significativo e in partenza negli Stati Uniti a Boston, Massachusetts, promette di sposare alimentazione, sociale e medicina.

Al centro c’è Community Servings, un’associazione no profit che da 25 anni consegna pasti a domicilio ai malati poveri. Al momento copre mille persone in 20 città americane. Già ora i pasti sono cuciti su misura dei pazienti assistiti, oltre che sul loro retroterra culturale. Presto la personalizzazione promette di andare ancora più in profondità grazie allo studio sperimentale messo in cantiere con un ricercatore del Massachusetts General Hospital e la fondazione Blue Cross Blue Shield of Massachusetts. L’obiettivo è curare le persone anche con il cibo.

Vuoi saperne di più? Leggi qui

Remob: l’ecoturismo si coltiva a Bergamo!

evento-remob-3-ottobre-2015Prosegue il progetto Remob “Retrofit e Turismo” e l’obiettivo di incentivare la mobilità ciclabile elettrica nel settore dell’ ecoturismo (cicloturismo-enogastronomico) del Parco dei Colli di Bergamo si fa sempre più concreto: prossimo appuntamento infatti sabato 3 ottobre presso la Porta del Parco di via Masnada a Mozzo.

Il Parco dei Colli di Bergamo, si sa, vanta un’alta concentrazione di bellezze naturali ed architettoniche che si alternano a produzioni tipiche ad opera di aziende agricole che attuano virtuosi comportamenti di sostenibilità ambientale. In più, grazie alla presenza della rete di percorsi ciclopedonali opportunamente segnalati, soddisfare la domanda di cicloturismo in ambito rurale sarà più facile attraverso il rilancio dell’appetibilità del territorio agli occhi di ospiti italiani e stranieri.

Ad oggi le attività realizzate sono state molteplici e di diversa natura: sono state mappate le principali risorse del territorio, sono stati condotti incontri e workshop con alcune istituzioni locali, agricoltori e gestori delle strutture ricettive ed è stato lanciato un concorso gratuito per incentivare gli spostamenti dei turisti all’interno del parco in sella a biciclette elettriche.

Per conoscere gli sviluppi futuri del progetto e quello che accadrà sabato 3 Ottobre alla Porta del Parco, vi aspettiamo numerosi all’evento: “Remob: l’eco-turismo si coltiva a Bergamo!”

“Che fare 3″: InVento e Italia che cambia pronti per la seconda fase!

che fare venti sostenibili

InVento Innovation Lab e Italia che cambia si preparano alla seconda fase del bando Che Fare!

Si è chiusa il primo luglio la prima fase del bando Che Fare, dedicato alla promozione della cultura e dell’innovazione. Fra gli oltre 700 progetti presentati, ne sono stati selezionati 40 che hanno avuto accesso alla fase successiva, la votazione on-line che si terrà dal 9 settembre al 5 novembre.

Fra i finalisti, c’è anche il progetto presentato da Italia Che Cambia in collaborazione con InVento Innovation Lab. L’obiettivo? Attivare i nodi della rete che già da due anni stiamo creando e rafforzando allo scopo di avviare azioni concrete sui territori, in particolare quello milanese, dove da maggio scorso è ufficialmente operativo il gruppo di Milano Che Cambia.

Potete rendervi conto della mole di lavoro già svolto consultando la nostra mappa tematica, che raccoglie già 1400 schede delle realtà protagoniste del cambiamento in Italia e rappresenta uno strumento importante a disposizione di tutti. Ma questa mappa non costituisce un traguardo, bensì un punto di partenza: una rete virtuale di esperienze reali, che hanno solo bisogno di conoscersi e interagire.

La nostra finalità è molto inclusiva e mira a coinvolgere non solo quelle realtà già attive nel campo della cultura, della sostenibilità e dell’imprenditoria etica, ma anche ad aggregare persone comuni, cittadini che vogliono partecipare alla creazione di un nuovo modello, che sia concreto, efficace e fruibile per tutta la comunità.

Per fare questo abbiamo bisogno di voi, del vostro supporto!

A partire dal 9 settembre, fino al 5 novembre, potrete votare on-line il nostro progetto dalla piattaforma del bando Che Fare, dandoci un aiuto fondamentale per passare alla fase successiva.

Il premio di 50.000 euro che verrà assegnato a ciascun vincitore verrà impiegato per realizzare l’infrastruttura della piattaforma Milano Che Cambia, un luogo virtuale con funzionalità e servizi che serviranno a informare i cittadini su tutto ciò che avviene sul loro territorio grazie a una testata on-line, a portarli a conoscenza delle persone, associazioni, imprese che sono già attive e a fornire loro gli strumenti per conoscerle e attivarsi in prima persona.

Ma non finisce qui! La piattaforma sarà studiata per essere replicabile ovunque, in altre regioni e città d’Italia. L’obiettivo infatti, è quello di creare una rete nazionale, fatta da tanti nodi locali, connessi con il territorio e i suoi abitanti, per creare una massa critica capace di cambiare davvero l’Italia.

Si chiude il Concorso ReMob: a settembre i vincitori!

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31 Luglio, chiuse ufficialmente le iscrizioni al concorso Remob – Elettricamente in Viaggio per Bergamo! In palio due kit RETROFIT per trasformare la bici tradizionale in una prestazionale bicicletta elettrica.

Due kit e due i meritevoli vincitori tra le strutture turistiche del Parco dei Colli, che metteranno a disposizione dei propri clienti questo mezzo di trasporto innovativo.

Le aziende agricole e le strutture ricettive del Parco  hanno partecipato numerose.

Ora passiamo alla fase di selezione dei vincitori, eletti perchè identificati come i più sostenibili tra i partecipanti, sulla base della valutazione della scheda tecnica compilata.

Quindi rimaniamo in attesa di Settembre e della Festa del Pae, occasione in cui verranno proclamati i vincitori!

Vi aspettiamo al parco… ovviamente tutti in sella!

Bando Capacity building di Fondazione Cariplo: i risultati!

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Il Consiglio di Amministrazione di Fondazione Cariplo delibera i contributi relativi all’edizione 2015 del Bando Capacity Building. InVento Innovation Lab passa la selezione!

Cos’è Capacity Building? Si tratta di un bando che consente di finanziare iniziative di miglioramento proposte direttamente dagli enti.

Il progetto si propone soprattutto di:

  • rafforzare l’associazionismo e il volontariato ambientale
  • promuovere il riconoscimento sociale degli interventi realizzati dai soggetti che si occupano di ambiente
  • rafforzare la gestione e le competenze tecniche del personale e delle organizzazioni nonprofit attive in campo ambientale
  • accompagnare la crescita organizzativa e manageriale di tali organizzazioni
  • sviluppare la capacità delle organizzazioni ambientaliste di generare risorse economiche funzionali all’attività istituzionale
  • produrre contenuti formativi che possano essere diffusi a organizzazioni del terzo settore in campo ambientale su più larga scala.

On line i risultati! Per consultarli fai un click qui!

Scooter Sharing Enjoy: testiamo la sostenibilità.

Oggi Milano diventa ancora più “sharing” e ancora più “sostenibile”: sbarca in città il primo servizio di scooter sharing in modalità free floating. Chi lo propone è Enjoy, società che fa capo a Eni in partnership con Fiat e Trenitalia, già ben nota per il car sharing con le sue 500 rosse.

Cosa significa free floating? Gli scooter si possono parcheggiare dappertutto (nel rispetto del codice della strada ovviamente!), ciò significa che comodità e rapidità di spostamento sono garantiti.

150 i Piaggio MP3 a disposizione in città: scooter a 3 ruote scelti per la loro sicurezza su strada e per la semplicità di guida, anche per chi è alle prime armi con le due ruote.

Noi di Venti Sostenibili l’abbiamo testato e, lasciando i commenti circa efficienza e prestazioni agli esperti del settore, possiamo dire che questo servizio è una positiva nuova formula di mobilità sostenibile e condivisa.

Una buona opportunità per Milano di diventare sempre più smart city, comunicando ai suoi cittadini e ai suoi ospiti che c’è un modo virtuoso e sostenibile di vivere la città… e non solo nell’ambito mobilità!

Se siete curiosi di come funziona, proseguite qui!

scooter sharing enjoy venti sostenibiliImmagine di Greenstyle

Monestevole, per conoscenza e ispirazione

Cos’è Monestevole? Una fattoria di 40 ettari che sta lavorando per essere il più possibile auto-sufficiente, una comunità eco-sostenibile appena nata in continuo cambiamento. 6-7 persone vivono e lavorano qui ed altre 4-5 ci lavorano ed abitano in zona.

Perchè noi di Venti Sostenibili abbiamo scelto Monestevole per le nostre attività di brain-storming, workshop e team-building ? Perchè è un luogo che condivide i nostri valori di sostenibilità ambientale, sociale ed economica, dove si cura ciò che è energia, acqua, cibo e rifiuti. Perchè qui sposano il turismo sostenibile, percorso che noi abbiamo iniziato con il nostro ReMob. Perchè è un luogo fortunato in cui ci si sente ospiti della natura, che stimola la nostra inventiva e il nostro lavoro, ricordandoci quanto sia importante vivere sostenibile e darsi da fare per preservarla.

… e poi perchè Filippo, Nicolò, Andrea, Filippo (2°,come lo chiamano qui!), Valerio, Adrienne e Laura ci hanno fatto sentire a casa.

Altro? Ultimo motivo in elenco, ma non certo per importanza: l’Atmosfera. Nessuna parola da aggiungere, le immagini parlano da sè.

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Concorso ReMob: 2 kit retrofit in palio!

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Il Concoro ReMob continua! Eccezionalmente prorogato fino al 31 Luglio!

Sei una struttura ricettiva del Parco dei Colli? Partecipa al concorso “Elettricamente in viaggio per Bergamo”, è sufficiente compilare la Scheda di partecipazione e consegnarla via mail a [email protected] oppure in busta chiusa al Parco dei Colli.

Verranno selezionate le 2 strutture ricettive più sostenibili del Parco che riceveranno un Kit Retrofit per trasformare una bicicletta tradizionale in elettrica!

Per saperne di più: www.remob.it