“Che fare 3″: InVento e Italia che cambia pronti per la seconda fase!

che fare venti sostenibili

InVento Innovation Lab e Italia che cambia si preparano alla seconda fase del bando Che Fare!

Si è chiusa il primo luglio la prima fase del bando Che Fare, dedicato alla promozione della cultura e dell’innovazione. Fra gli oltre 700 progetti presentati, ne sono stati selezionati 40 che hanno avuto accesso alla fase successiva, la votazione on-line che si terrà dal 9 settembre al 5 novembre.

Fra i finalisti, c’è anche il progetto presentato da Italia Che Cambia in collaborazione con InVento Innovation Lab. L’obiettivo? Attivare i nodi della rete che già da due anni stiamo creando e rafforzando allo scopo di avviare azioni concrete sui territori, in particolare quello milanese, dove da maggio scorso è ufficialmente operativo il gruppo di Milano Che Cambia.

Potete rendervi conto della mole di lavoro già svolto consultando la nostra mappa tematica, che raccoglie già 1400 schede delle realtà protagoniste del cambiamento in Italia e rappresenta uno strumento importante a disposizione di tutti. Ma questa mappa non costituisce un traguardo, bensì un punto di partenza: una rete virtuale di esperienze reali, che hanno solo bisogno di conoscersi e interagire.

La nostra finalità è molto inclusiva e mira a coinvolgere non solo quelle realtà già attive nel campo della cultura, della sostenibilità e dell’imprenditoria etica, ma anche ad aggregare persone comuni, cittadini che vogliono partecipare alla creazione di un nuovo modello, che sia concreto, efficace e fruibile per tutta la comunità.

Per fare questo abbiamo bisogno di voi, del vostro supporto!

A partire dal 9 settembre, fino al 5 novembre, potrete votare on-line il nostro progetto dalla piattaforma del bando Che Fare, dandoci un aiuto fondamentale per passare alla fase successiva.

Il premio di 50.000 euro che verrà assegnato a ciascun vincitore verrà impiegato per realizzare l’infrastruttura della piattaforma Milano Che Cambia, un luogo virtuale con funzionalità e servizi che serviranno a informare i cittadini su tutto ciò che avviene sul loro territorio grazie a una testata on-line, a portarli a conoscenza delle persone, associazioni, imprese che sono già attive e a fornire loro gli strumenti per conoscerle e attivarsi in prima persona.

Ma non finisce qui! La piattaforma sarà studiata per essere replicabile ovunque, in altre regioni e città d’Italia. L’obiettivo infatti, è quello di creare una rete nazionale, fatta da tanti nodi locali, connessi con il territorio e i suoi abitanti, per creare una massa critica capace di cambiare davvero l’Italia.